Archive for September, 2008

God walks!

Posted in Pensieri inutili e sconnessi on 12 September 2008 by geryo

Today I met the second person who represents a ideal for me. Time ago a comic author, now a guru of free software. And for the second time I realize that who we never know except for their work are gods for us. We idealize them, we never spoke to them but we love them. As at the begining of an affair, we are start knowing our partner and every single little thing she does we think is amazing.

But, when we realize that the person in front of us is not who we thougt, we fall down in the abyss of sadness. The rational part of our being tells us that we ever known the truth, but only now we really understand.

Today, for the second time, I met a famous person I admire. Today, for the second time, a god walks.

Today, for the second time, I felt that our eroes, our gods cannot walk. Earth belongs to humans, gods live in Olympus.

Serve una nuova generazione di politici cattolici???

Posted in Pensieri inutili e sconnessi, Politica? on 8 September 2008 by geryo

Sette settembre duemilaotto. Benedetto XVI a Cagliari, auspica una nuova generazione di politici cattolici che abbiano rigore morale e competenza (articolo sul corriere). I massimi esponenti dell’intellighenzia al potere in questo momento sono in prima fila. La coalizione che oggi come oggi governa l’Italia è di centro destra e il partito di maggioranza si definisce liberale.

Ora, mi chiedevo come potesse uno schieramento politico che pretende di essere l’erede di quella destra storica che ha portato all’Unità d’Italia che ebbe come massimi esponenti personaggi del calibro di Giovanni Giolitti e, prima ancora, Camillo Benso Conte di Cavour, accettare una simile frase. Premetto che non mi risulta una risposta alle frasi del pontefice romano, sia essa favorevole o contraria, ma anche il silenzio è, a mio avviso, inadeguato.

Il mio disappunto trova fondamento nell’operato proprio del conte di Cavour che non solo negli ultimi anni della sua vita fece proprio il motto di Charles de Montalembert (Ecclesia libera in libera patria – Libera chiesa in libero stato) ma nel 1852 (ripeto, nel 1852) propose una legge che istituisse il matrimonio civile in Piemonte. Non riuscì per l’opposizione della chiesa e del senato.

Ora, visto il pensiero veramente liberale nei confronti della chiesa cattolica (ma in realtà nei confronti di qualsiasi religione), vengo ad analizzare la frase di Benedetto XVI. Egli non auspica dei cattolici impegnati nella politica, ma dei politici cattolici. In altre parole, non spera che persone con un credo cattolico si impegnino nella politica in modo attivo (al che nessuno può obiettare nulla), bensì che dei personaggi politici seguano il credo cattolico. Le due cose non sono equipollenti. Se una persona religiosa desidera fare politica sa che il suo operato può essere guidato dal suo credo ma che il bene dello Stato deve essere posto al di sopra. Se un politico è religioso, il suo credo risulterà prevalente nei confronti dei suoi doveri al popolo ed alla costituzione.

Al di là delle parole da cui è scaturito questo pensiero, c’è sicuramente in me, come in molte altre persone, il desiderio di vedere nuovamente un partito veramente liberale in Italia, forte e capace di portare avanti i valori che hanno segnato il nostro risorgimento e la prima parte del ‘900.

Karajan

Posted in Pensieri inutili e sconnessi on 7 September 2008 by geryo

L’ho trovato!!!!! Sono riuscito a trovare l’edizione originale su 8 LP del 1977 delle nove sinfonie di Beethoven eseguite dai Berliner Philarmoniker edite dalla Deutsche Grammophon… Ascoltandole, ho scoperto suoni che non avevo mai sentito di queste opere (e dire che le ho ascoltate in diverse edizioni molte volte) sebbene alcuni dischi fossero leggermente usurati. L’ascolto di questi ultimi è stato come vedere delle fotografie di 80 anni fa, leggermente sbiadite, magari con effetto seppia su un bianco e nero… È come odorare un libro del 1700, con le pagine che sanno di antico e di vissuto.